approfondimento scientifico: le famiglie botaniche

• Le Labiate: sono una famiglia di piante da fiore le cui foglie contengono tante piccole ghiandole, che secernono oli essenziali che le rendono particolarmente aromatiche. Ecco perché molte di esse sono usate per tisane (menta, melissa), dolci e confetteria (menta), in cucina (salvia, timo, santoreggia), in profumeria (origano, lavande), ecc. Alcuni esempi: basilico, erba gatta, issopo, lavanda, maggiorana, marrubio, melissa, origano, rosmarino, santoreggia, salvia, timo

• Le Ombrellifere: Le Ombrellifere sono una famiglia di piante la cui caratteristica fondamentale è la disposizione dei fiori a ombrello, da cui il loro nome. Alcune specie, come la cicuta, possono essere tossiche, mentre altre sono commestibili. Alcuni esempi: aneto, anice, angelica, carota, cumino carvi, sedano, cerfoglio, coriandolo, cumino, finocchio, pastinaca, prezzemolo.

• Le Solanacee: sono piante erbacee, arbusti, alberi o liane delle regioni con clima da temperato a tropicale. Alcuni esempi: melanzana, peperone, patata, tabacco, pomodoro

• Le Composite: sono una famiglia importante di piante, che comprende circa 13000 specie, fra cui, principalmente, piante erbacee, ma anche alberi, arbusti o liane. Alcuni esempi: assenzio, carciofo, camomilla, cardo, cicoria, dragoncello, lattuga, tarassaco, scorzobianca.

• Le Crucifere: si distinguono per un fiore a quattro sepali, quattro petali a croce, sei stami, due dei quali più piccoli, e il loro frutto, detto siliqua. Alcuni esempi: cavolo, crescione, rapa e ravanello.

• Le Liliacee: sono una grande famiglia di piante con foglie generalmente verticali e molto allungate e fiori a sei petali colorati. Si tratta di specie ornamentali, alimentari, medicinali o tessili. Alcuni esempi: aglio, asparago, erba cipollina, scalogno, cipolla, porro.

• Le Cucurbitacee: sono piante erbacee (assai di rado arbusti), più o meno rampicanti o striscianti grazie ai loro viticci spiralati, che crescono nelle regioni a clima temperato, da caldo a tropicale. Alcuni esempi: zucca, zucchetta cetriolo, melone.

• Le Chenopodiacee: sono piante senza petali, che si sviluppano spesso in ambienti o terreni salati o ricchi di nitrati. Alcuni esempi: bietola a costa, barbabietola, spinacio.

• Le Fabacee: correntemente denominate leguminose, sono in senso ampio, piante erbacee, arbusti, alberi o liane. Si tratta di una famiglia “cosmopolita”, presente nelle zone più fredde come in quelle tropicali. Alcuni esempi: fagiolo, pisello, lenticchia, arachide, soia, fava.

• Le Poacee: dette anche graminacee, comprendono circa 12000 specie di oltre 700 generi e vi si ritrovano la maggior parte delle specie di piante comunemente denominate “erbe”, oltre ad altre specie come ad esempio i bambù. Alcuni esempi: mais, riso, grano, orzo, avena, segale, miglio.

• Le Rosacee: sono piante erbacee o legnose, a foglie alterne, semplici o composte, generalmente di colore rosa. Alcuni esempi: fragola, ciliegio, lampone, gelso, pero, melo, prugno.