CREPIS VESICARIA (Famiglia Asteraceae)

Nome Volgare : radicchio, pisciacane, radicchiella, radicchio selvatico.

Dove si trova : lungo le strade, nei prati, terreni incolti e coltivati.

Epoca di raccolta : da Dicembre a Giugno.

Parti usate : la rosetta basale e le foglie.

Il nome del genere “Crepis” deriva dal greco = ( scarpa, sandalo), forse per la forma delle foglie che aderiscono al terreno, mentre il nome specifico “vesicaria” per le bratee fogliari nella parte sup. del fusto a forma di vescica. La radicchiella ha proprietà simili a quelle della cicoria e del tarassaco, comune a molte erbe amare, perciò disintossicate, depurativa del sangue, diuretica ed ipoglicemizzante. Le sostanze fenoliche, contenute nelle piante spontanee, agiscono come antiossidanti nei confronti dei radicali liberi e contribuiscono alla prevenzione di malattie cardiovascolari e patologie tumorali. La rosetta di questa pianta si può confondere con molte altre piante della stessa famiglia : le Asteraceae. Spesso confusa con la cicoria (Cichorium intybus) e col tarassaco (Taraxacum officinale) senza nessuna conseguenza oppure con alcune delle famiglia delle Crucifere. In linea di massima sono quasi tutte commestibili, perciò il rischio di eventuale tossicità è basso. E’ sempre bene in ogni caso assicurarsi dell’identità delle piante, grazie all’aiuto di persone esperte in materia. Inoltre, controllare sempre dove si raccolgono, lontano dalle strade o zone di traffico, in campi non trattati da recenti concimazioni o da antiparassitari.

In cucina : Si raccoglie la rosetta ancora allo stadio giovanile si può consumare cruda in insalata se tenera, solo o nella misticanze oppure lessata, condita con olio limone o saltata in padella con olio ed aglio o cipolla a piacere. Si può utilizzare mista ad altre verdure per fare ripieni per ravioli, frittate o tortini di verdure, ricotta e formaggi. Anche i germogli fioriferi se teneri, non legnosi, si possono cucinare come sopra, anche se di sapore più amarognolo.

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