ARCTIUM LAPPA (Famiglia Asteraceae)

Nome volgare : bardana

Dove si trova : nei prati aridi e incolti, lungo le strade, nei boschi asciutti e zone disboscate.

Epoca di Raccolta : le foglie fresche in primavera, successivamente il fusto.

Prati usate : foglie, radici, rizoma, semi e frutti

Il nome Arctium come tanti altri, fu introdotto da Linneo, ma sicuramente l’origine è più antica. Arctium in greco vuol dire orso, mentre il nome Lappa, dovrebbe derivare dal greco : labein (attaccarsi), riferendosi sempre al fatto che il frutto si attacca ai vestiti e ai peli degli animali. Il nome della specie potrebbe derivare anche dal celtico : Ilap che in questa lingua vuol dire mano. Infatti il fiore, come una mano si attacca a qualunque cosagli passi vicino. La bardana ha molte proprietà officiali, principalmente per ciò che riguarda il sangue. Ha infatti un elevato potere purificatore, prevenendo artrite, febbre, infezioni, foruncoli, ed inoltre rafforza il sangue con il suo elevato contenuto di ferro. Si usa anche il succo per curare forme leggere di avvelenamento e il prurito causato dalle punture degli insetti. Erba antinfiammatoria, antibatterica, diuretica, ipoglicemmizzante, depurativa, disinfettante; ha foglie amare e radici dolci e mucillaginose. La pianta risulta conosciuta fin dall’antichità. Si hanno notizie antica data della sua coltivazione come ortaggio e pianta medicinale.

In cucina : La radice di bardana è un piatto nutriente e sano, che si può cucinare in altri modi, Le foglie sono consumate crude e cotte, i gambi sono ottimi da soli conditi o in insalata con altre verdure e piante selvatiche. Il gambo fiorale, infine, si può lessare oppure friggere. Possono essere mangiati anche i gambi crudi in insalata (ma prima vanno privati della corteccia esterna e comunque devono essere prelevati da una pianta giovane).

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